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Visualizzazione dei post da settembre 6, 2014

La Camusso: da Renzi solo parole.

Si sfoga la Camusso, il segretario della CGIL, parla delle strategie del governo: «Il cambiamento c’è solo nelle parole. Nei fatti, ci sono i tagli lineari, gli interventi sul mercato del lavoro, il blocco dei contratti. È l’agenda di Monti, ma anche quella di Tremonti nel 2010, quella della lettera della Bce nel 2011, e poi quella di Letta. La solita ricetta: per trovare risorse in fretta taglia dove è facile colpendo “i soliti noti”. Il Paese invoca il cambiamento; a parole se ne offre tantissimo, quando si tratta delle condizioni materiali della gente la distanza è stellare».
Il cronista gli fa notare che forse il governo è costretto dalle contingenze ad operare in quel modo: 
«Allora dovrebbe dire le cose come stanno, non fare mille annunci cui non si dà mai seguito. Non si dovrebbe parlare, per il pubblico impiego, di qualità e selezione della spesa, e poi bloccare i contratti, tornare a un taglio lineare della spesa dei ministeri del 3%. Si continua a pensare che è più facile…